Guida: Per la Tua dolorosa passione,
Tutti: abbi misericordia di noi e del mondo intero.
La triplice caduta di Gesù
Meditazione
Cadere è umano. A volte i pesi della vita e la nostra debolezza sono tali che le ricadute si susseguono. Gesù si è fatto uomo per "venire in aiuto non agli angeli, ma a noi stirpe di Abramo, ed essere cosi un sommo sacerdote capace dì misericordia" (Eb. 2). Quanto ci suonano consolanti le parole di Gesù: "venite a me voi tutti che siete affaticati e oppressi e io vi darò rìstoro". In solidarietà con noi, Gesù, all'estremo delle forze, non si regge più e cade. "Pare che il Signore abbia inteso darci appuntamento per terra dove l'incontro è più fadle e a portata della comune fragilità. Il caduto non è un disertore, ma uno che viene meno per via; e Gesù l'attende chino a sua volta sotto la croce, perchè nessuno si senta solo nell'ora più buia" (don Mazzolari).
Preghiera
Signore, tu ci hai fatto a tua immagine e somiglianza, ma quando cadiamo, ci ricordiamo che siamo fatti di terra. Sii misericordioso verso di noi: prendi la nostra vita, Signore, prendi questo fango, e, come un vasaio, rimodellaci, e fa di noi un vaso nelle tue mani, capace di contenere il tuo amore per donarlo ad altri.
Tutti: Gesù mite e umile di cuore, rendi il nostro cuore simile al tuo.















